Incubi su un quaderno nero pece

scritto da Timo Degliul Timiul
Scritto 5 anni fa • Pubblicato 5 anni fa • Revisionato 5 anni fa
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Autore del testo Timo Degliul Timiul

Testo: Incubi su un quaderno nero pece
di Timo Degliul Timiul

Lo sgranarsi dei rosari che fanno cantilena
tra le screpolature della notte
con una luna che va in frantumi.

Danzano le locuste
all’assalto dei campi fioriti
nascosti tra le tempie.

Il caviale su una collina di ghiaccio
sotto a un sole senza filtri
ricchezza effimera per appetiti malaticci.

Una bocca che s’apre bisbigliando
parole incomprensibili, da tanto tempo,
da così tanto che si rifiuta di darsi limiti.

Le mie orecchie ormai sono mucillagine
come la cera calda delle candele
le stesse che si metteranno a cerchio
quando rimarrò senza parole
tra le risate dei falliti e il disprezzo dei savi
in una pavida resa al passeggiare della natura.
Incubi su un quaderno nero pece testo di Timo Degliul Timiul
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