Prendi questo cuore e portalo con te Nel paese che ti somiglia Dove l’amore vive accanto ai tuoi occhi E le rose fioriscono come gigli di diamante Nei prati della vita sui quali vivono gli innocenti Come arcobaleni nel sereno.
Tra mille petali d’oro distesi sulle onde del mattino In un cielo senza macchia Ascolteremo i violini della terra, Le nuove melodie e le voci chiare d’un tempo Anche quando la tempesta trafiggerà il giorno Spazzando via la notte.
Portami laggiù, in quella città di luce Dove la pace sorride alla libertà spezzando le ali della guerra; Tienimi stretto ai tuoi sogni, Anche quelli che non sanno ancora volare.
Voglio esistere e vivere dove tutto si confonde Ai margini del tempo Per amarti senza limiti e difendere L’uomo perso nella tristezza Che lo spezza come un ramo rubato Al crepuscolo d’autunno In quel silenzio di pietra e sabbia. Accenderò il tuo sorriso per spargerlo tra le onde Che lambiscono i passi dell’incertezza.
Fiorita tra il sole e l’anima, Dove la luce non si nasconde, Tu sarai amore e amicizia nel mondo nuovo e puro Lontano dall’oscuro divenire Che muore lentamente sulla terra In quell’ angolo di strada sommerso da inutili parole Mentre un profumo di poesia si spande nell’aria Accarezzando il tuo volto.
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