Se riesci a convincere un popolo che il nemico è dappertutto e che può colpire in ogni momento, quel popolo accetta di rimettere nelle mani del suo leader qualunque cosa. Libertà, diritti civili... Questo stanno facendo oggi...dobbiamo dire NO....
- Nota dell'autore fabio b
Testo: Giorni di Solitudine e Rabbia di fabio b
Stanco , solo , trasandato , sdraiato su uno sporco marciapiede in riva ad una ancor più triste ed anonima città . Le bandiere sventolavano senza troppo orgoglio , poco vento da est , forse solo un ricordo .
L'ho guardato e ho salutato in mezzo a tanta gente vicina ma indifferente mi sono avvicinato per dargli qualche moneta , un piccolo gesto di umanità , ma ha abbassato il capo come per dirmi , oggi non ho bisogno niente . Poi si è alzato un po', e nei suoi occhi ho letto solitudine e rabbia , orgoglio calpestato da un 'arroganza senza dignità la voglia di rifiutare , almeno per un giorno , qualunque carità il riscatto di un uomo che non vuole più pietà ma chiede solo i suoi diritti e un po' di civiltà .
Poi da lontano m'ha fatto uno cenno strano come per salutarmi ma , non era più steso ma ben diritto in piedi con il braccio teso e le dita della sua mano erano diventate un "PUGNO CHIUSO" Un pugno di rivolta un pugno per una vera svolta non solo mani giunte in preghiera per mangiare qualche volta .
Sdraiarsi a terra e non pensare l'errore peggiore da sempre è questo qua Sdraiarsi a terra e rifiutarsi di capire , logica conseguenza di una vita senza vera libertà passata a piegarsi e umiliarsi per avere mille lire Scappare dalla guerra, dalla miseria, dalla fame arrivare rischiando il mare , qui dove non c'è più niente In cui sperare qui nei paesi civili delle mezze verità di schiavi senza sogni e finti bisogni
Quante paure può avere una persona quante lacrime possiamo ancora versare per non piangere più davanti al dolore Quanti battiti ha il cuore di una persona in fuga cosa prova la mattina d’ogni giorno a svegliarsi e trovarsi in un incubo . Non dirmi che è solo un elegante delirio. Il cuore è una pietra da scagliare in questi giorni senza speranza e non ci sono leggi e non c'è dio da rispettare in questi giorni di guerra , di pandemia e morte di carestia sulla terra , di frustrazione come religione. Giorni come lacrime di sangue... Giorni dell'abbandono e della resa apparente ma non ci arrenderemo ancora non ci arrenderemo mai veramente e davanti a niente
Spariremo noi e le nostre consumate bandiere ma i nostri ideali sono troppo grandi per morire resisteranno al vento resteranno eterni scolpiti nel tempo e da ogni granello di polvere portato dalla brezza nascerà un fiore rosso di speranza e dopo tutto questo freddo tornerà di nuovo il sole ad illuminare un'alba e una volta ancora " NOI " saremo lì a lottare a gridare a principi e imperatori che potranno portarci via tutto ma non riusciranno mai a toglierci la libertà
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