Un uomo da buttare

scritto da Nelson
Scritto 23 anni fa • Pubblicato 23 anni fa • Revisionato 23 anni fa
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Autore del testo Nelson

Testo: Un uomo da buttare
di Nelson


Paese mio,
un mucchio di rovine.
Poche gioie,
pensieri nella mente,
fatti di tristi ricordi.
Neppure una fonte.
Ti lascio, vado via.
Con la voglia di dare
per l'amore sempre
nel cuore.
Paese mio. Scommetto:
dove ha fatto l'ultima
pernacchia il
Diavolo.
Eroico.
Per mari.
Con una zattera.
Inseguito da onde marine.
Tempesta.
Scogli aguzzi.
Grazie a Dio
senza rischi.
fino qui, per isole
diverse.
Trascinato come lupi.
Casa mia,
ora, una panchina fredda.
Vicino un piccolo laghetto.
Con tanti pesciolini rossi.
Li guardo e mi specchio.
Per un attimo m'illudo
di trovarmi nel paradiso
di Eden.
Vorrei poter gridare
al mio Signore e ringraziare
per avermi premiato per
tanta bellezza (un ricordo).
La realtà
per la menzogna.
Un andirivieni di
figure sempre più
diverse.
Dietro alberi secolari
distinti signori
ridacchiano.
Per traffici di sesso
un vero mercato per uomo
una Cooperativa
Carlo Felice, la stazione.
Offrono con molta
credibilità una doccia
assicurano niente sesso
l'offerta lusinghiera
per la menzogna.
Un letto che si trasforma
a luci rosse.
In quell'istante
avrei voluto gridare
al mondo.
Che cosa ci sto a fare - così in basso,
affamato, senza
un euro.
Un uomo da buttare
un vuoto di valori?
forse.
Per l'amore che non c'è.
E' come scivolare da
un precipizio,
il senso di nausea
incrinerà la nostra
volontà distrutta
negli ultimi attimi di vita.
Tornare indietro
non si può.
Calore non avrò
per la vita mia
meschina!
Alla deriva
andrò, solo, povero.





Un uomo da buttare testo di Nelson
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