Vergogna dell'Umanità Hiroshima 1945

scritto da Roby
Scritto 10 anni fa • Pubblicato 10 anni fa • Revisionato 10 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Roby
Ro
Autore del testo Roby
Immagine di Roby
Ro
Vergogna dell'Umanità Hiroshima 1945
- Nota dell'autore Roby

Testo: Vergogna dell'Umanità Hiroshima 1945
di Roby

Poesia
Vergogna dell’Umanità
Hiroshima 1945
Era mattina, l’alba chiara profumava d’incenso.
La gente al risveglio, dava vita alla Città.
Ad’un tratto, un lampo e un tuono li colpì,
e la strada sotto i piedi gli sparì.
Il boato fu così forte,
che i timpani scoppiati fino in ciel son’arrivati.
Urla, pianti, gemiti e lamenti,
corpi mutilati, straziati e vaporati,
ma dalle orecchie, nessuna voce si udì.
Dal ciel, cadde una pioggia color nero,
e dall’arsura, i vissuti bevettero la mistura.
Ma per alcuni, la morte per disgrazia non venì,
perché in vita, sofferenze atroci si patì.
Maledetti Americani,
assassin senza riguardo di donne e bambini.
A settant’anni dall'eccidio,
nessuno ha condannato il genocidio perpetrato.
Roby
Vergogna dell'Umanità Hiroshima 1945 testo di Roby
0