Contenuti per adulti
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Dammi una spiegazione che non sia un'incongruenza
Dammi una risposta che non sia falsa
Dammi una voce che non sia un lamento
E poi non raggiungermi da dietro, a tradimento, odio lo spavento,
Ma da dove possa attentamente prevedere, con occhi di affascinato spettatore, i tuoi lenti grandiosi passi di tigre.
Dammi inoltre, finalmente, le tue mani morbide,
Perchè il giorno inesorabile necessario del punto a capo
Io possa chiuderle nelle mie e ridurle in polvere,
E tu, quando un mattino qualunque mi accascerò sul pavimento
Pensando sia un dolore provvisorio, possa toccare sul mio collo sbigottita, o divertita forse (conoscendoti) l'improvviso congelamento.
Dammi ancora, giuro ora la finisco, le tue nocche dure abbastanza da distinguerti, il dì di festa che busserai alla mia porta, dai pensieri e i comuni visitatori da giorni lavorativi.
Dammi infine la ricompensa che non mi merito, perché anche chi non si merita le cose, ne ha diritto.
Dammi, in ultima veloce analisi, il poco che ti resta,
ovvero quel tanto che mi basta, e manca.