Un buco in petto,
un pugno
allo specchio.
Ho vinto il nemico,
sono andata in frantumi.
La guardo e la giudico,
osservo la ferita del rivale ormai concavo,
mi specchio
nel suo dolore.
Spoglia dell’ultimo fil di ferro
la tua rabbia è muta,
il tuo sguardo fosco,
ma ora,
decadentemente nuda
mi riconosco.