sono un mendicante
e chiedo soltanto
pochi spiccioli di versi
anche sdruccioli
se altro non hai.
potresti gettarmeli in pasto
muti; impigliati in una fitta paura
d’aria caduca;
aggrappati ai secchi rami di memorie
o sparsi sul frusto prato…!
io li raccoglierò, randagio
che consuma matite
e sputa trucioli di verbi
sgrammaticati.
ho bruciato i miei pochi vocaboli
e sdrajato sulle loro ceneri
mendico il tuo lessico
che non troverei nemmeno
tra i contrari dei sinonimi
e non suono chitarre
sotto i tunnel del metrò
e nessuna maschera
indosso
tra primo e secondo atto
…che il fiaccherajo attenda.
sono solo un mendico
di versi e di cicche
che raccatto, rollo e incartapesto
per esprimermi e inspirare
in compagnia
anche di un goccio di rosso
Ottomano.
© Domenico Garaffa
* il titolo l'ho preso in prestito dai Pinguini Tattici Nucleari
- e se mi hai visto piangere
sappi che era un’illusione ottica
stavo solo togliendo il mare dai miei occhi -