Notturno riminese

scritto da Tukten
Scritto 21 ore fa • Pubblicato 11 ore fa • Revisionato 11 ore fa
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Autore del testo Tukten

Testo: Notturno riminese
di Tukten

Chiesi al mare una notte
Ti aveva vista, mi confidò
quella mattina, bellissima e sola
Affondavi la tua anima nuda
nella tiepida sabbia
portando a spasso i pensieri
lungo le rive vaporose dell'alba
Che facevi dove andavi? lo incalzai
Dipingevi, mi disse
una danza d'incanto
nella morbida brezza che giocava
coi tuoi capelli e scherzava
con la tua meraviglia
Poi d'un tratto ti fermavi
ansimante e palpitante di stupore
ti facevi intima alla riva
e sospiravi parole, affidavi
i tuoi segreti alle onde,
che li prendessero e li portassero
lontani al largo
Che dicevi? volevo sapere
Chi chiamavi chi amavi?
Ma il mare tacque a quel punto
si ritirò nel suo insondabile sciabordio
ed io rimasi solo seduto ai margini
della notte bagnata d'argento

Notturno riminese testo di Tukten
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