L'orgiine della pioggia

scritto da alme
Scritto 15 anni fa • Pubblicato 15 anni fa • Revisionato 15 anni fa
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Autore del testo alme

Testo: L'orgiine della pioggia
di alme

E lui percorse non so quante strade alla ricerca di una bellezza
conobbe tante ragazze, imparò decine di voci, decine di volti
e poi, quei gesti, che assorbì nel corso di quei giorni senza direttive
ed in seguito, insegnò quelle docili dottrine ad una creatura.
La incontrò sdraiata su di un letto di pioggia, i suoi occhi erano gocce, i suoi capelli erano vento di acqua tangibile
non le chiese il nome, si limitò a guardarla, in quel momento lui giurò che l'avrebbe amata
lei. si accorse di lui solo quando percepì quella promessa. si alzò, si avvicinò a lui e gli chiese riguardo una carezza
lui, lasciò scorrere la sua mano sul quel viso delicato ed estremo, quella carezza visse nel tempo di due lune
lei, gli strinse la mano, lo condusse verso un ponte che incrociava un cielo, mentre tutt'intorno, un profumo malinconico albeggiava
lui, la seguì, non cercava risposte perchè non aveva domande, viveva nella chiarezza di una sensazione
sconosciuta
Entrambi giunsero alle appendici di quel cielo, una cellula di azzurro li prese per mano
un attimo di vento li posizionò in una libertà appena partorita
e il poi diventò il loro infinito.
L'orgiine della pioggia testo di alme
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