Lui e l'altro

scritto da Hdsunboy
Scritto 7 anni fa • Pubblicato 7 anni fa • Revisionato 7 anni fa
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Autore del testo Hdsunboy

Testo: Lui e l'altro
di Hdsunboy

Un giorno lui era in casa, in realtà stava ancora riposando
Quando sentì bussare insistentemente alla porta
Di mala voglia si mise in moto imprecando a bassa voce
Giunto alla porta si fermò un attimo sperando che quell'ospite invadente rinunciasse e se ne andasse
Ma i colpi continuavano, anzi si facevano sempre più insistenti
E così con decisione spalancò la porta
Si trovò di fronte il suo vecchio amico, compagno di viaggi ed avventure
Mentre l'altro sorrideva caldamente, lui lo guardò di sottecchi con sospetto
"Sapevo saresti venuto prima o poi!" esclamò lui con una strana incrinazione della voce
L'altro tutto infreddolito fece "Suvvia, fatti da parte e fammi sedere che sono stanco"
E d'un fiato aggiunse "Allora che si dice quassù? "
Di rimando lui rispose "Boh, ultimamente non ci sto capendo un granchè, e da te?"
"Le solite cose, anche se qualche novità in realtà ci potrebbe essere. Però quello che mi preme più sapere é
perché tu ti ostini a mettermi i bastoni tra le ruote, perché continui ad opporti ad ogni mia decisione."
Lui sembrò riflettere per un momento è poi con un inconsueto slancio commentò
"Perché vecchio mio tu sei fragile e a volte troppo buono, tu riesci a vedere stelle anche in una manciata di
sassi"
L'altro gonfio di orgoglio ribattè
"E tu riesci sempre a fare di una mosca un cavallo!"
Lui aggiunse "Tu senza di me non saresti niente"
E l'altro senza la minima esitazione
"Eh no bello mio, tu! non saresti nulla senza di me!"
Lui con il tono infastidito di chi vuol tagliare corto
"Dovresti imparare invece ad avere più cura di te stesso
Vorrei sentirti gridare qualche volta
Non vorrei vedere che ti lasci morire ogni giorno sempre un pò di più senza nemmeno avere un cenno minimo di reazione, tutto questo è proprio inaccettabile"
L'altro con piglio il più offeso possibile
"Io so badare benissimo a me stesso e non ho certo bisogno dei tuoi consigli"
Ma in fondo sapeva che c'era una parte di verità in quello che diceva il suo vecchio amico
I due andarono avanti così per ore ribattendo colpo su colpo, parola su parola
Eppure era una vita che si conoscevano, una vita che vivevano in simbiosi
Ma tra loro era sempre così, quasi mai si erano trovati d'accordo su qualcosa
Ad un certo punto l'altro sentenziò
"Tu mi dai sui nervi perché vuoi sempre avere il controllo"
E dopo una pausa ad effetto rincarò la dose dicendo
"Ma dimmi il controllo non è forse un'illusione?"
E lui trattenendosi a stento
"Ahhhh, proprio tu parli che cadi perennemente nella tentazione della vita nel confondere i sogni con la
realtà!
Avevi preparato tutto per riceverla, ma lei non è mai arrivata Ti sei chiesto se sia mai partita?
Oppure hai scoperto che non è mai esistita?"
Rendendosi conto di aver esagerato in tutta fretta, lui, la testa, si alzò di scatto facendo un balzo verso
l'uscio come invito esplicito al suo ospite a lasciarlo solo
L'altro, il cuore, però non lo seguì e quando lui si girò si accorse di essere davvero solo
Vide il suo riflesso nello specchio e mille piccoli pezzettini sparsi sul pavimento
Allora lui si sedette e cominciò a pensare
Lui e l'altro testo di Hdsunboy
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