La poesia

scritto da LapoDaCastiglionco
Scritto 2 anni fa • Pubblicato 2 anni fa • Revisionato 2 anni fa
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Autore del testo LapoDaCastiglionco

Testo: La poesia
di LapoDaCastiglionco

Della storia forse la più grande frode,

Da quando quel mascalzone cieco

Pizzicando per primo la sua lira,

Intonò con quel suo ritmo greco

"Canta o dea del Pelide la funesta ira".



E l'inganno del metro, del sonetto e della ode 

Si diffuse lesto, penetrando in ogni dove.

Da allora noi porci zotici e fangosi,

Che abitiamo lo stabbio della Musa,

Emettiamo i nostri grugniti fragorosi,

Scambiando per valore dei suoni alla rinfusa.



Ed infine ecco il bello 

che non possiamo farne a meno 

Anche quando condotti al macello.

La poesia testo di LapoDaCastiglionco
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