un tonfo riflesso di silenzi distende l'eco liquida nel pavido risveglio.
Graniti corolle di tetra bava notturna ed io insieme frangiamo ombre su attimi rinati da creste rotonde di mare lungo che inbruna nel farsi ancora cullare da un abbraccio assonnato;
e di già brulicano i ricordi ingordi della memoria di ieri che aveva messo l'anima alla porta perché trovasse scampo come inquilina … di cose.
Ora nel chiaro del sole che rade sono solo le case.
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