Quanta strada

scritto da Pellegrino2
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
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Quanta strada
- Nota dell'autore Pellegrino2

Testo: Quanta strada
di Pellegrino2

Quanta strada fino a qui,
passi e secoli di tempo…
Mi vedo ancor bambino dondolarmi
verso il mare
e da ragazzo correr forte a gareggiar col vento
in campi stesi d’oro,
fatti a spighe e rossi tulipani
e poi da giovane combattere
gramigne verdi forti con le mani!
E spingo indietro quei ricordi
da ancor più grande,
di scelte folli, rombi a tuono
e strappi rossi nella carne…
Quanta strada
per tirar fuori da quel pesante fango
la mia mente, e non pazzìa,
per il duro arranco verso la normalità…
Quanto tempo ho ingannato
in quell’ombra sotto il sole
o nell’intrico di carezze fatte a sesso
in notti d’occhi aperti verso il cielo…
Dio!... che strazio l’inutile rubare
sogni ed anima all’eternità!
Dio che mai mi sei stato accanto
ad ascoltare il mare incazzato
quando fu, senza le lacrime, solo un pianto!
Ma mi sforzai di continuare,
un passo nella mente
e sulla strada ancora un altro,
scavalcando grigi aurore,
travolgendo, stupido, doni d’amore….
Quanta strada, fino a qui,
passando per vicoli senza luce,
città piene di numeri di tanta gente,
inutili discorsi,
crack e morti assurdi sulle strade,
piste fecole di discoteche d’aria drogante
e mattini di cemento incravattati di finanze!
Quanta strada
per sentir su questa pelle
l’acido vento d’oggi, arido e polveroso,
che più non canta se non l’inutilità!
Come mi pesa capire solo ora
che vivo il mio tramonto
in un modo pieno solo di aridità!
Quanta strada testo di Pellegrino2
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