Madre DiMe(zzo)

scritto da donnadinchiostro
Scritto 4 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
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Testo: Madre DiMe(zzo)
di donnadinchiostro

Tutti siam figli, partoriti
messi al mondo da una madre.
Tutti siam figli,
poche donne sono madri.

Io sono figlia, donna
bambina cresciuta.
Sono madre senza figli.
Sono nata da me,
dal grido,
dal dolore viscerale
io vivo.
Sono nata dal mio grembo,
ho urlato partorendo, ho urlato
nascendo.
Ho indossato tra le braccia e il cuore
il piccolo corpo di me, ancora esausta
con le lacrime incise nella pelle del viso.
Scrivere mi è gravidanza, è sbalzo ormonale
emozionale.
Scrivere porta alla vita, all’espressione
della nascita.
Scrivere è parto, è grida sudate
spinte strazianti, vita che si esprime
tramite il dolore fisico dell’amore
del dare alla luce
me stessa.
Mi accolgo come creatura nata dal dolore
dal freddo nel petto
ora il mio petto scalpita
come zoccoli di cavalli all’impazzata.
Io sono madre,
figlia
confidente,
grande amore
per sempre in luce
in oscurità
per me.
Madre DiMe(zzo) testo di donnadinchiostro
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