Frank

scritto da Adele87
Scritto 10 giorni fa • Pubblicato 9 giorni fa • Revisionato 9 giorni fa
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Grazie a un caro amico per i consigli e la pazienza :))
- Nota dell'autore Adele87

Testo: Frank
di Adele87


Di fronte a me un cartellone pubblicitario raffigura una giraffa con un paio di occhiali.

Per terra, a pochi passi da me, una bottiglietta d'acqua vuota.

Sono almeno venti minuti che aspetto Tommy davanti a un bar di periferia.
Venti minuti. Venti messaggi.
Dove sei?
Perché non arrivi?
Traffico, scusa. Arrivo.
Ma dove sei?
Se continui con i messaggi faccio ancora più tardi.

Odio aspettare.

Soprattutto in un posto del genere.

È tardi, il bar sta chiudendo e in giro ci sono poche persone.

La frenata di un'auto.
Qualcuno stava attraversando sulle strisce.
Il conducente si incazza comunque.

Intanto conto le macchie della giraffa, ma mi perdo e ricomincio.
Alla fine rinuncio.
Raccolgo la bottiglietta e la butto nel cestino.

Finalmente arriva Tommy.
«Sali.»
Non ho nemmeno richiuso lo sportello che riparte sgommando.

«Ma che succede?»
«Cos'è tutta questa urgenza di vedersi?»

Tommaso è mio amico dai tempi del liceo.
Abbiamo anche provato a innamorarci. Ce l'abbiamo messa tutta, ma è durato poco.

Perfetti come amici. Pessimi come coppia.

«Quindi?»
Tommy guida come se fosse sempre a un rally.
«Quindi, Irene, dobbiamo liberare Frank.»
«Dobbiamo liberare chi?»

Mi spiega di questo cane. Un simil dobermann che fa la guardia vicino al capannone dove lavora.

«Lo lasciano lì. Tutta la notte. In uno spazio dove non riesce nemmeno a fare tre passi.»

«Ho capito, ma che vuol dire "liberarlo"? Lo rubiamo? Non possiamo chiamare la protezione animali? I vigili? Qualcuno?»

«Ci ho provato. Ho parlato anche col proprietario. Che tipo! Per lui il cane deve fare la guardia. Punto.»

Fa una pausa.

«Lo lascia lì tutto il giorno, estate e inverno. Non lo porta fuori. La sera passa, pulisce un po' e gli dà qualcosa da mangiare.
Nemmeno una carezza.»

«Che stronzo», dico piano.

«Ma hai provato ancora con la protezione animali?»

«Sì. Dicono che, in ogni caso, non sarà facile toglierlo al padrone.»


«Va bene, ma cosa dovremmo fare? Tommy, è rischioso. Come dovrei aiutarti?»

«Lo libero io. So già da dove passare. Scavalco il cancello, poi ti passo Frank attraverso un buco nella rete.
Tu lo tieni, io torno indietro ed è fatta.»

«Ed è fatta», ripeto.
«Facilissimo.»

Sospiro.

«Tommy, perché siamo amici noi?»
Sorride di lato.
«Vedrai che ti piacerà Frank.»

«Ok. Ci siamo, resta in auto, scendi solo quando sono dall'altra parte del cancello.»
«Tommy, andiamocene. Ci mettiamo nei guai, lo so già.»
Mi prende per le spalle.
«Ti fidi di me, Irene?»
Mi guarda dritto negli occhi.

Penso no.
Ma dico sì.

Davanti a noi un capannone.
Poche luci.

Tommy scende dall'auto.
Per un attimo mi sembra di essere dentro un film.
«Tommy...»
Scendo anch'io.
«Due fari. Li vedi?»
«Merda.»
Mi afferra per un braccio e mi trascina dietro un cassonetto.

Frank inizia ad abbaiare.
«Frank... shh. Silenzio.»
La voce di Tommy lo tranquillizza.

Sento la coda sbattere contro la rete.

«Tommy, mi stai soffocando.
Togli la mano dalla mia bocca.»

«Shh...» ripete lui.

L'auto della vigilanza entra nel piazzale.
Procede lentamente.
Si ferma.
Una torcia illumina il cancello.
Poi il muro.
Poi il piazzale.
Tratteniamo il respiro.
La guardia risale in macchina.
L'auto finalmente riparte.
Aspettiamo ancora qualche secondo.

«Adesso.»
In un attimo Tommy è dall'altra parte del cancello.
Frank gli corre incontro mugolando.
«Bravo... vieni.»

Tutto procede come aveva previsto.
Pochi istanti dopo Frank è sul sedile posteriore.

«Frank, questa è Irene.»
Porgo la mano.
Lui avvicina il naso e mi annusa.
Ripartiamo.

Per un paio di minuti nell'abitacolo c'è silenzio.
«E adesso, Tommy? Dove lo portiamo?»

Sorride

«Non lo so. Avevo pensato a casa tua. Hai un bel giardino.»

Mi volto.
Frank è rilassato. Sbadiglia e mi guarda.
Per un attimo penso che abbia gli stessi occhi di Tommy.

«Tommy?»
«Dimmi.»
«Perché finisco sempre nei tuoi casini?»

Ride.

«Perché altrimenti la tua vita sarebbe terribilmente noiosa.»

Frank testo di Adele87
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