243-Estinzione

scritto da Iviola
Scritto Ieri • Pubblicato 18 ore fa • Revisionato 18 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Iviola
Autore del testo Iviola
Immagine di Iviola
A Diodata, Arcimboldo e a tutti gli autori e le autrici amati, positivi e fecondi che forse non leggerò mai più.
- Nota dell'autore Iviola

Testo: 243-Estinzione
di Iviola

Le cose che tu dici
non importanti
e da impotente
vedo azzannare
guaire e sanguinare
e sei tu ad averle 
azzannate e guaite e sanguinate

Le cose ferite
che all’angolo tieni
e io non so difenderle
non posso comprendere
che tanto sei scema
e non capisci niente
le tue alibidinose scuse
e le mie infervorate scene

Tutte queste piccole cose
indifese e sul bordo
sull’orlo precipitoso dei giorni
nascoste in mimetismo imperfetto

Loro selvatiche
sfuggono per ora
all’estenuante estinzione
dove neanche io posso sapere
siano vive o morte.

Le cose che tu dici
non hanno modo di sopravvivere,
stupide e sciocche e vuote
loro, d’istinto, fragili e calme
continuano ostinate
ad esistere
contrarie a qualsiasi
microscopica evoluzione
d’artificiale sapienza.

243-Estinzione testo di Iviola
6

Suggeriti da Iviola


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di Iviola