Nostalgia

scritto da Itaca
Scritto Ieri • Pubblicato 16 ore fa • Revisionato 16 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Itaca
It
Autore del testo Itaca

Testo: Nostalgia
di Itaca

Alle volte vorrei sottrarmi a te, tempo, per non dover assistere impotente a tutto ciò che porti via con te senza riconsegnare.
Perso e malinconico, sotto le foglie di questi alberi, mi riparo dal sole, e intanto rivedo noi correre per queste vie, intrise della nostra gioventù.
Rincorrevamo il vento, come due bimbi, senza preoccupazioni.
Tempo mio dolce, non tornerai. 
Eppure vorrei che potessi farlo, anche solo per un minuto.
Vorrei ricordare cosa significa essere felice.
L'uomo disimpara tutto quando non è più veramente vivo.
Tempo, così lento e così veloce, così duro e così dolce: sei l'abito della vita.
Ti osservo da tutta una vita, come un ammiratore contempla la propria ossessione.
Vorrei comprenderti come un Fisico, ma vorrei sentirti e assaporarti come un poeta.
Mi hai portato via tutto, eppure non ti odio. Mi affascini.
Vorrei spogliarti e possederti per questa sera, con la speranza che tu possa sussurrarmi dolcemente all'orecchio il perché di tutto.
Tutti i tuoi segreti e di tua madre Realtà.
Tu, che vedi, impari e porti via con te il segreto di questa vita.
E mentre cammino per le strade delle mia città, torni a possedermi e mi mostri i momenti vissuti in ogni via, in ogni angolo, in ogni passo.
E io, con una lacrima sul volto, mi permetto di insegnarti cosa significhi, per una persona, essere nostalgica.

Nostalgia testo di Itaca
7