Io la vedo così...

scritto da SANNA Renato!
Pubblicato 25 anni fa • Revisionato 25 anni fa
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Autore del testo SANNA Renato!
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Introduzione al mio libro...
- Nota dell'autore SANNA Renato!

Testo: Io la vedo così...
di SANNA Renato!


Era stanco: forse.
Aveva voglia di dormire senza avere sonno.
Voleva scappare ma non solo.
E pensava... Pensava.
Tutt'a un tratto una sirena lo ridestò: polizia, ambulanza, vigili del fuoco. Non lo avrebbe saputo mai.
Nessuno poteva capirlo.
Urla arrivavano da fuori a riempirgli il cervello. Sentiva lontano una voce uscire da un televisore o da una radio.
Quel cigolio assordante che lo accompagnava nella sua meditazione smise improvvisamente: il silenzio. Questa
strana sensazione a cui noi tutti crediamo, questa emozione che si prova restando soli con se stessi.
È Bellissimo.
Ma altrettanto bello è restar soli con chi si vuol bene.
È incredibilmente... Unico... Raro... Dolce.
L'acqua gocciola dal rubinetto ed il suo ticchettio crea ora un suono ora un altro.
Lontano una campana rintocca le Undici.
È sera, notte.
La città si prepara ad affrontare un nuovo giorno. Chi dormiva ora è sveglio e chi era sveglio non sa se dormire.
Un telecomando mi porta a pensare alla tecnologia al progresso: la vita.
Questo bene sconosciuto di cui noi siamo i fortunati vincitori.
Ha smesso. Il cigolio ora riposa. Ha deciso che doveva dormire.
Nel silenzio ascolto una voce: la mia. Questa voce che non sa parlare ma scrivere. Questa voce che vorrebbe
parlare ma non riesce. La voce di chi vuole urlare e non può.
Solo chiacchiere, forse.
Oppure la paura di non riuscire, parlando, a dire ciò che veramente, quella sperduta e silenziosa vocina, vorrebbe
dire.
C'è chi questa voce la fa tacere: io la faccio parlare su un foglio di carta.
Un foglio bianco.
Guarda c'è un quadro!. Eppure prima la tela era bianca e non aveva senso.
Ascolta una canzone. Lo spartito anche lui bianco.
E tutto il Mondo forse era bianco. Ma qualcuno voleva parlare, voleva far sentire la propria voce nascosta.
Voleva far sapere di esistere, e con la sua esistenza aiutare il Mondo.
Si vive solo una volta. Forse due!.
Oppure si sceglie di passare dire "grazie ci sono anch'io" e sparire.
Io voglio restare. Morirò certo. Ma fra cent'anni se qualcuno starà ancora leggendo quello che oggi scrivo allora
vorrà dire che io ho vissuto.
Vorrà dire che questa voce che adesso, per mezzo di una penna, continua a parlare, si è fatta sentire e sono tante
le cose che ancora vorrebbe dire.
Cose che forse nessuno capirebbe: oggi. Cose che forse nessuno capirebbe domani. Oppure cose che non si
capiranno mai.
SANNA Renato!
Io la vedo così... testo di SANNA Renato!
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