CONVITATO ATEO

scritto da King Lizard
Scritto 24 anni fa • Pubblicato 24 anni fa • Revisionato 23 anni fa
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auguro a tutti voi di rimanere sempre all'interno di quello che succede, anche quando scrivete, di tutto cuore!
- Nota dell'autore King Lizard

Testo: CONVITATO ATEO
di King Lizard


Colto da uno sguardo irriverente,
Risalgo dal tacitato mondo
Verso la mia povera carne,
Mi scopro rigido e affatto accomodante,

Affatto fotogenico, nella mia perenne attesa…
E tuttavia aspetto.
Mi graffio le mani, spasmodico.
Non sono più trepidante come un bambino,

Sono piuttosto nervoso come una capra.
E riesco addirittura a comprendere
L’altrui timore, ma nulla ci posso fare.

Sono solo un convitato ateo
Che attende fuori dalla cattedrale la fine di una celebrazione:
Il connubio tra la fragilità e la forza dirompente,

Le parole di una nuova poesia.

E non partecipo che alla fine,
Verso il tramonto rosato e casto,
Impalato davanti ai resti del buffet freddo.
CONVITATO ATEO testo di King Lizard
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