Opus 9 - ovvero del giogo

scritto da Corolaito
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Autore del testo Corolaito

Testo: Opus 9 - ovvero del giogo
di Corolaito

Mi sono nemici i fiori del campo,
i sussurri del vento,
lo scroscio della pioggia
e l'azzurro del cielo.
Solo le assenze mi sono compagne.

Si fa presto ad uscire.
Squarcerei con le mie grida
le ombre tiepide dei ministranti
e li avvolgerei nella putredine nebbiosa
del patibolo quotidiano.
Cosa sentite?
Le fiamme, la carne, le ossa?

Gli spazi immensi
mi incatenano e gli orizzonti
si fanno sempre più vicini;
mi sfiorano, mi comprimono, mi stritolano.
Sono un deserto che parla ad altri deserti.


Opus 9 - ovvero del giogo testo di Corolaito
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