Il medico e il suo calessino

scritto da Elena Andreoli Grass
Scritto 20 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
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Autore del testo

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Autore del testo Elena Andreoli Grass
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Penso al vecchio medico seduto davanti al suo caminetto con i suoi ricordi. Ai tempi nostri era la nostra speranza di vita.
- Nota dell'autore Elena Andreoli Grass

Testo: Il medico e il suo calessino
di Elena Andreoli Grass

Cammino lungo un ruvido sentiero. La brezza autunnale è gelida. Qualche passero sperduto, trova rifugio in un crespo di paglia.
Pensosa, mi soffermo a ridosso di una vecchia casa. Intravedo da uno spiraglio, una fioca luce da un logoro stoppino. Il vento impetuoso, filtra fra quelle ruvide antiche pareti, facendo tentennare le povere cose appese al muro.
Un placato lamento, risveglia il mio cuore un triste sentimento.
L'esile voce, del vecchio medico condotto, seduto accanto al caminetto spento, stringe fra le mani con rimpianto la sua vecchia borsa colma di ricordi.
Scivolano dal suo viso, lacrime di nostalgia. Vagano nei tempi lontani, Ritornano, i suoi anni felici, le ansie, le delusioni.
Il suo mondo, era la gente umile, e lui, era la loro speranza di vita.
Correva nelle notti gelide, avvolto nel suo nero mantello.
Sprofondava dentro il suo calessino. Veloce, sfrecciava col suo cavallino.
Tentennandosi dietro una rugginosa lanterna, quel fioco lumicino, scompariva lontano come una lucciola.
Ghermito dal freddo, arrivava...
Scuoteva il suo mantello imbrigliato di neve. Soffio da alito caldo, per dare tepore alle sue mani.
Lui, accanto al paziente, per sprigionargli tutte le speranze... per farlo sorridere ancora.
É poesia, ricordare quel tempo scomparso di ieri. Il vecchio medico, ha voluto i suoi ricordi, chiuderli con rimpianto, nell'oblio della sua vecchia borsa.
Nella stalla, il suo vecchio cavallino, aspetta sempre la tenera carezza... che lo fa vivere ancora.
Perplessa mi domando, che forse quel tempo... potrebbe ancora tornare.
Basta scavare, nel profondo del cuore. Si potrebbe ritrovare, tutto l'amore del mondo.
Vera medicina, profondo sentimento... che sprigionava da cuore di quel medico condotto.
Così il mondo, potrebbe sorridere e sperare ancora.
Il medico e il suo calessino testo di Elena Andreoli Grass
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