Sono triste. Se mi incontri per strada, ti sorrido. Sono vuota. Se mi chiedi un pezzo di cuore, te lo concedo. Sono in lacrime. Se ti vedo io in lacrime ti faccio sorridere. Chiamatemi muratore, costruisco muri che cementano le mie porte. Così mi blocco, ho paura, poi mi dondolo senza accorgemene, sulla linea gialla in stazione. Mi siedo su una poltrona singola, scorro su un social, scrivo a qualcuno. Sono triste. Vorrei avere un'amicizia forte, un amore infinito, invece sono vuota. Ora sono in lacrime e vedo il paesaggio cambiare, mentre un muratore costruisce una casa, quella che non avrò mai, perchè ho bloccato le mie porte, perchè mi dondolo tra le mie paure.
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.