Tenere note di tenore, indelebile toner che ritorna, tono su tono in scatole di carillon al sapore di tonno.
Denotano totani che nuotano in balletti sincroni ispirandosi a
tentazioni tentacolari.
Teatro tra trampoli intrappolati in personaggi pieni di sentimenti dietro maschere.
Passi lunghi e ben distesi.
Dal palco con un occhio aperto e uno a parte, recitavo anche io in attesa dell'intervallo.
Mentre l'intervallo era lo spettacolo e mi stava stretto forse perché ero io ad essere il vestito.
Vestito o investito da una carica, che ti piega e divarica.
Quella sensazione di essere il posto sbagliato al momento giusto facilita in parte chi vuole restare meno chi più vorrebbe andare.