Ondeggio, sospeso, e trascinato da non so che.
- Nota dell'autore Attila
Testo: Sproloqui poetici. di Attila
Il punto cardine. E' dove il vento si fa sentire, dal balcone lo sento, dialoga col mare. Dialogare! Lieve carezza, o scure seducente per tanta gente?
Non voglio. Arrendermi al proscenio del rimpianto, seguire la lotta con lo sguardo. Sono disgiunto dall'ostinato silenzio. E' la proposta la chiave di volta.
L'esultanza. Il tripudio della vita trascina la parola. Nessun pudore per le ore che sono l'indice del tempo. La folla prima vociante ora è muta piegata al volere del tempo, pian piano, in silenzio.
Come. Minuscoli granelli dispersi nelle fiumane delle parole e, le attese,sempre contese offerte come un manto per il singulto d'un pianto.
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