La genesi (Storie dal senso proibito)

scritto da DèM
Scritto 19 anni fa • Pubblicato 16 anni fa • Revisionato 16 anni fa
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Autore del testo DèM

Testo: La genesi (Storie dal senso proibito)
di DèM

Viaggio nei Campi Elisi
nell’istante di nessuno,
il cielo fermo sugli alberi,
nell’ora destinata a qualcuno.


Gioielli di vita quei fiocchi,
bianchi di neve,passivi,sciocchi,
e c’è la rabbia sull’erba,
mentre colgo la mela acida,è acerba.


Il rosa del mare,
il blu delle montagne,
oh dolce tramonto,
aspetto solo le tue albe!


I santi passeggiano
tenendosi per mano,
come coppie assorbite
da ciò che chiamano tempo.


Qui la rima non è sveglia,
si sbrina le ali la coccinella
dai modi cavallereschi
vola tra i tappeti di teschi.


Il Macabro e il Sublime
si son sposati,
stanchi coniugi lontani da noi,
cugini di sangue ma non di sesso.


C’è il saggio Rubino
e il maschio Zerbino,
manca solo il mio canarino,
ma quello ormai è polvere da un pezzo.


Mostra le tue ali Satana!
vediamo chi tra noi due
le ha più nere,
e non osar chiamarmi mostro!


Se il fardello dev’esser nostro...
vale proprio la pena di godercelo.


Ti sono superiore ma
non devi chinarti al mio cospetto,
restami fedele e ne ricaverai rispetto.


In fondo Dio...
non ti ha dato di meglio!
La genesi (Storie dal senso proibito) testo di DèM
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