L'UOMO DEGLI EMBE'
- Nota dell'autore Tiziana Martino
Testo: L'UOMO DEGLI EMBE' di Tiziana Martino
Sai chi non sopporto? L’uomo degli “embè”! Dico: “Vedi quel politico? Imbroglia, ruba, è un disonesto”. “Embè, e con questo? Son tutti uguali del resto” e chiude così il discorso.
Dico “Sai che un poliziotto ha sacrificato la sua vita per scongiurare una tragedia?” “Embè, e con questo? Ha fatto il suo dovere, mica ci ha fatto un piacere!
Dico “Sai che in questura la polizia a volte è dura? Hanno malmenato e pestato un povero sciagurato forse perché drogato” “ Embè? L’ha meritato”.
Dico “ Sai che una mia amica in ospedale è stata operata, l’hanno solo aperta e ricucita perché la prima diagnosi era errata... non era l’ operazione la cura adeguata”. “Embè? Ma s’è salvata! Cosa vuoi che sia una cicatrice, sotto i vestiti neanche si vede!”
Dico “ Scusa cosa ti può smuovere o meravigliare? Possiedi un cervello per pensare? Sai che a questi nostri mali tu non sei immune? E se capitasse a te? Allora… Allora noi diremo… Embè?
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