Ah, quanta vita passata
la bella stagione ormai andata
ma brucia ancora nel profondo
quel sogno acerbo di cambiare il mondo!
E guardo indietro nel tempo
e rivivo quell'ameno momento
in cui quei giovani sognanti
in aula sedevano ai banchi.
Dalla poesia affascinati
di Leopardi innamorati
ché spalancata al mondo la finestra
ci sentivamo eroi come una ginestra.
E questa vita passa fulmineamente
e l'attimo è sì fuggente
che allora e ora idem
il nostro motto è "carpe diem"!
Ma quest'arido tempo non ci ha vinti
noi siam la setta dei poeti estinti
e crediamo ancora nel profondo
che idee e parole cambieranno il mondo!
Salvatore Mozzillo