La pioggia

scritto da Yka
Scritto 10 anni fa • Pubblicato 10 anni fa • Revisionato 10 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Yka
Yk
Autore del testo Yka

Testo: La pioggia
di Yka

 “Brutto tempo”, lo chiamavano, eppure a me piaceva. Persino più di quel sole che uccideva a mezzogiorno della mattina dopo una giornata in spiagga, più di quel sole che ti faceva venire voglia solo di un po’ d’ombra, che ti faceva bruciare la testa e che non ti permetteva di aprir bene gli occhi per la luce, più di quello, a me piaceva.  La pioggia bagnava, allagava, inumidiva, ma amavo la scioltezza e la disinvoltura con cui lo faceva. Quell’oscurità che spogliava gli animi della natura, la mostrava, la rivelava, non più immersa nel sole abbagliante e allegro, ma nella verità e nella purezza di un pezzo di cielo libero di poter mostrare per poco tempo la sua debolezza e sprigionare il suo dolore, bagnarsi di quel che erano le sue paure, e piovere. La pioggia è libertà del cielo, non è suono ma musica, quella profonda di un ragazzo che piange. La pioggia è voglia di sentirti protetta dalla tuo nudo modo di essere. Lei è freddo, ma non gela. E’ tempo che scorre, ma non trascorre. E’ fuori, ma più dentro di quanto immagini. E’ paura, ma rifugia. Non è lacrima, ma infinità di espressione. La pioggia sei tu, che cambi continuamente l’umore, e senti di dover crollare quando il sole non si fa più vedere.
La pioggia testo di Yka
0