Divenimmo eguali, simmetrici, nulla ci contraddistingueva più, neppure un neo, finché di trovarci non vi fu più motivo. Il tutto restò nelle singole, sudice mani, fatte per scalare una disarmonica piramide, anche se non vi è permesso di ascesa.
"Piega te stesso e piegherai tutto" Questa frase riecheggia in me, come strepito del mio caratteraccio, stemma araldico di ciò che sono: Differenza peculiare di ogni tessera del mosaico.
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