Vita Mia, mi hai dato forza nelle mani callose di mio padre che mi ha mostrato le prime strade; mi hai nutrito col tuo nettare dolce negli abbracci di mia madre. Mi hai plasmato con le carezze di un'amante; ma io mi sono allontanato.
Ho navigato per mari in tempesta, ho calpestato un giardino fiorito, ho tagliato a Medusa la testa e mille veleni m'hanno assalito; ho mosso guerra alle nazioni, ho interrotto la festa e il concerto; mi sono unito a una banda di predoni e poi perduto nell'immenso deserto.
E poi ho ripensato a quando ero con Te, e mille ricordi e mille sorrisi sono affiorati, di notte nei sogni, di giorno nel cielo, voci e visi dimenticati.
Vita Mia, ora finalmente puoi tornare, e chiamarmi di nuovo "Figlio"; adesso che questa vita mia...
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.