Vita Mia

scritto da Paolo R. 68
Scritto 11 anni fa • Pubblicato 11 anni fa • Revisionato 11 anni fa
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Autore del testo Paolo R. 68

Testo: Vita Mia
di Paolo R. 68

Vita Mia,
mi hai dato forza
nelle mani callose di mio padre
che mi ha mostrato
le prime strade;
mi hai nutrito
col tuo nettare dolce
negli abbracci di mia madre.
Mi hai plasmato
con le carezze di un'amante;
ma io mi sono allontanato.

Ho navigato per mari in tempesta,
ho calpestato un giardino fiorito,
ho tagliato a Medusa la testa
e mille veleni m'hanno assalito;
ho mosso guerra alle nazioni,
ho interrotto la festa e il concerto;
mi sono unito a una banda di predoni
e poi perduto nell'immenso deserto.

E poi ho ripensato a quando ero con Te,
e mille ricordi e mille sorrisi sono affiorati,
di notte nei sogni, di giorno nel cielo,
voci e visi dimenticati.

Vita Mia,
ora finalmente puoi tornare,
e chiamarmi di nuovo "Figlio";
adesso che questa vita mia...

è un lento nevicar di petali di tiglio.
Vita Mia testo di Paolo R. 68
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