Contenuti per adulti
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Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Non c’è foto tessera
che li catturi interi.
I segni particolari
non stanno nelle righe
di un documento plastificato
sono la piega obliqua
che ti nasce tra le sopracciglia
quando il mondo ti delude ma non te lo aspetti più,
il tremito quasi impercettibile
dell’angolo sinistro della bocca
quando stai per dire “va bene”
ma dentro stai urlando “non va bene affatto”,
la cicatrice argentata
che nessuno ha mai visto
perché la tieni sul lato nascosto del cuore,
il modo in cui le dita
si chiudono a pugno dentro la tasca
mentre il sorriso resta educato in superficie,
quel bagliore strano negli occhi
– non proprio gioia, non proprio sfida –
come se qualcuno avesse acceso
una lanterna dentro un temporale
e tu avessi deciso di non spegnerla.
Li porti in giro come un mantello
che nessuno ha mai chiesto di provare,
ma che ormai è cucito alla tua pelle.
Non li nascondi.
Non li spieghi.
Li indossi.
Con una fierezza
che non ha bisogno
di essere gridata,
solo di essere vista
da chi sa riconoscere
la differenza tra un segno
e una ferita che ha scelto
di diventare luce.