La fotograffia

scritto da Pasquino
Pubblicato 19 anni fa • Revisionato 18 anni fa
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Autore del testo

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Pa
Autore del testo Pasquino

Testo: La fotograffia
di Pasquino

Annavi a gran callara. ‘Sta curva stramadetta!
Io dietro a te ho sentito der freno lo stridore
e ho visto er zicche zacche, prima d’un gran rimore.
Me so’ arestato appena comincia la diretta.
Ciavevi l’occhi chiusi, stavi rintorcinata.
La machina abbruciava giù in fonno a la scarpata.

Hai aperto l’occhi e m’hai soriso co’ dorcezza,
poi hai detto: “Stamme accosto, lo sento sto morenno.”
T’ho carezzato er viso. Sei morta soridenno
e t’hai portata appresso quell’urtima carezza.
Urlava la sirena che t’ha portata via.
Ho preso da un giornale la tua fotograffia.




gran callara = forte velocità
stramadetta = stramaledetta
rintorcinata = ripiegata su te stessa
La fotograffia testo di Pasquino
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