Sono brutto, sporco, cattivo, esco solo di notte
Calpesto l’orologio, con la noia faccio a botte
In un mondo di giganti, nano son nato
Ma almeno io vi dico che non ho il culo firmato
Non so cos’è il 68, e nemmeno il settantasette
Oh, guarda li che bel paio di tette
Scusi signorina, se vuole parlo come dante,
e le assicuro che io non uso la crema ritardante
mangio di tutto, sicuramente bevo anche peggio
ma quando parlo, io, di sicuro non scoreggio.
Si non le piaccio, non le faccio alcun effetto
Non ho classe, non ho stile, non noto il suo rossetto,
non uso sapone, non faccio la dieta, sono un cretino:
la ruga non è certo il mio primo pensier del mattino.
Mi faccio male, per gli altri io son fatto male,
Non è raro che mi dican “sei un maiale”
Ma di ciò io non mi curo, non mi distraggo
E nella mia vita come un vero poeta io mi ritraggo
Perché di nulla mi frega se non di esser me stesso
A costo anche di esser chiuso per sempre dentro un cesso
Se volete, se preferite, io posso anche tirare la corda
Ma poi, avrete certo paura che qualcosa il cul vi morda
Perché nemmeno una cascata, io resto sempre a galla.
Potrò anche puzzar di merda, ma sempre sarò una farfalla.
Sei bello, sei pulito, sei un dio, la notte per te non c’è
Bevi sicuro, di cuore sei puro, nella dieta tu hai il purè
Sei sano, parli da duro, ti vanti, hai fatto il sessantotto
Ma allora perché quando mi vedi scappi rapido, come un leprotto
Ti do fastidio, mi odi, e come pochi l’animo ti urto
E se non è stato un marocchino, l’ho fatto io quel furto
Ti sdegni, ti lagni, “è inammissibile” è il tuo motto
Ma stai attento, io ti avverto, perché prima o poi io ti fotto
Stai tranquillo, in poltrona, in tv c’è la partita.
Ma tu non sai, non immagini nemmeno, tua figlia torna farcita
Non lo spirito santo, lei non è la madonna, non si chiama maria
In realtà la cosa è semplicissima: l’ha semplicemente data via
Io non sono nichilista, no, non è mai successo:
in qualcosa io credo: solo in me stesso.
sono brutto, sporco e cattivo testo di bomber