Sul silenzioso massacro di donne.
- Nota dell'autore Nulla
Testo: Mimose insanguinate di Nulla
Non si può festeggiare l'Otto Marzo senza ricordare le duecento donne ammazzate nell'ultimo anno da mariti o fidanzati, triste retaggio del fallocraticismo di vecchissime religioni che è sopravvissuto sotterraneamente in certe subculture che convincono dei subumani che basti penetrare una donna col loro schifoso fallo per avere su di loro una specie di magico possesso. Né si può dimenticare che a far appassire le mimose ci sono centinaia di indegni parlamentari che hanno opposto una resistenza decennale all'abolizione del delitto d'onore e alla legge contro gli stalker, le imbottiture di toghe che mai hanno comminato un ergastolo ad un assassino della moglie o fidanzata, e le imbottiture di divise, leste solo a consigliare alle donne di lasciar perdere. E per ultimo, ma non per importanza, le ritardate mentali che danno le risposte alle lettere sui giornali femminili, le quali, ogni volta che ricevono una lettera che descrive uno psicopatico geloso e sbiellato, invariabilmente rispondono: "Ohohhhohhoohhh, devi cercare leentaamente di cooonquiistare la suaa fiiiduciiia!"
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