Tavolo vuoto

scritto da Riccardo Staffa
Scritto 11 mesi fa • Pubblicato 11 mesi fa • Revisionato 11 mesi fa
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Autore del testo

Immagine di Riccardo Staffa
Autore del testo Riccardo Staffa
Immagine di Riccardo Staffa
Una sera ero in cucina, mentre i miei genitori a letto. Ho osservato il tavolo e mi è venuta nostalgia di tutti i momenti in cui mi sono seduto lì. Quanti momenti belli e brutti passiamo e abbiamo passato su quel tavolo. Quante persone ha visto.
- Nota dell'autore Riccardo Staffa

Testo: Tavolo vuoto
di Riccardo Staffa

La luce vermiglia comincia a scemare
e viene, così, acceso il lampadario centrale 
che, con tenue abbaglio, mostra uogo 
quel tavolo, che di ricordi misti è il luogo.
Pianti e risate, opposti essi fondono
diversi fantasmi invece si siedono.
Mentre sensazioni e pensieri giungono
il cuore osserva, gli occhi non vedono.
Momenti, che mostrano chi c'è 
e chi c'era, ma ora non più,
un vento che soffia verso di me 
fa alzare lo sguardo, che guarda lassù.

Tavolo vuoto testo di Riccardo Staffa
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