Nel buio infinito dell’umana incoerenza Brillano ancora le stelle Con occhi indulgenti. Accendono fuochi tra le trame del mondo E vivono in esilio Nelle distese del sogno.
Accanto a una luce una schiera di anime Inventa illusioni Chiude gli occhi della notte Cercando un senso Nella foschia indolente Che si attarda sui pensieri indecisi.
Raggi incerti Caduti dal cielo risalgono la china Di un nuovo mattino Che schiude le labbra per il bacio consueto; Di là da un velo, insolito mistero, Scintilla un sorriso in un cuore di seta. Altrove uno sguardo stranito Porta al guinzaglio un ricordo sfiorito.
Venuta da un confino Con la sua solitudine Un’antica creatura nasconde segreti Tra i capelli scomposti Ma sul melo suadente tra i suoi frutti proibiti Brillano ancora le stelle Ed è respiro infinito.
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