Sono un vaso rotto
ogni volta che m’incontro
nell’involucro di un balordo
Chiudo gli occhi
piango in silenzio
faccio finta mi piaccia lo stesso.
Prendo piede nel vuoto perfetto
di una pelle ruvida e calda
di lava di magma.
Prendo fuoco e mi congelo
Mi congedo
con un cenno
Poi mi abbraccio perché tremo
tu mi guardi solo se vengo
Urlo ancora
Mi disintegro
Ti regalo il mio viso
E poi fingo un sorriso
Non mi guardi non mi vedi
Nei tuoi piccoli occhi neri
Mi hai dato 1
e un milione di pensieri.