Coordinate

scritto da Lontano da qui
Scritto 15 anni fa • Pubblicato 15 anni fa • Revisionato 15 anni fa
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Autore del testo Lontano da qui

Testo: Coordinate
di Lontano da qui


Sono figlio di inquietudine, sono figlio di fini che suonano rock, sono figlio di momenti sbagliati. Ecco perché ho capito che vivere nel passato delle mie sensazioni mi rende più debole e fallibile. Io voglio essere infallibile, voglio non cadere mai, voglio non chiedere mai in prestito il respiro, voglio non rubare i profumi per essere presente, voglio non nascondermi sotto il tavolo per colorarmi di paura. Quindi restituisco la faccia triste, restituisco i lamenti e tengo per me le gioie, le soddisfazioni e i baci con la lingua. Da ora in poi tengo per me il sesso e i gelati d’estate, tengo per me la forza delle corse che farò e quella del vento tra le gambe.

Cerco un posto. A piedi scalzi su un pavimento di neve, cerco un posto. Ma non un posto qualsiasi, io cerco il posto con il mio nome.

E così, tra un tremito di gambe e uno starnuto di ansia,
finisci sulle mie labbra,
finisci sul sentimento del mio respiro
muoviti scivolando sui miei fianchi
abbraccia il mio sentirmi inadeguato
abbraccia il mio sentirmi morire per ogni fiato in più
e ascoltami fuori, fuori da quello che vedi
fuori da quello che senti
ascoltami come se io fossi la neve e tu il gelo
come se io fossi specchio e tu fossi riflesso
e parlami tenendo gli occhi fissi sui miei,
come se veramente mi conoscessi
come se veramente amassi conoscermi
come se veramente giorno e notte si confondessero dentro di me.
E poi mi lascerò scorrere tra le tue dita, veloce, dolce, morbido
Silenzioso.
Sono il tuo silenzio di chitarra,
sono il tuo silenzio di violini
sono il mio cedere al dolore.
Perché tanto fuori è tutto più straordinario delle mie parole.

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