Un pomeriggio qualunque

scritto da Paolo Casabianca
Scritto 5 anni fa • Pubblicato 5 anni fa • Revisionato 5 anni fa
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Autore del testo Paolo Casabianca

Testo: Un pomeriggio qualunque
di Paolo Casabianca

Ogni volta che vado a pisciare da ubriaco in un cesso qualunque del bar,
muovo le punte dei piedi per vedere se la mia anima è ancora attaccata al corpo.
Tornando al mio tavolino mi siedo e mi accendo una Rothmans e capisco di essere ancora vivo.
Una donna sui quaranta mi guarda e mi parla con gli occhi dicendomi di volere sesso.
Ricambio il suo sguardo,
ma in realtà osservo l’acero oltre la sua sagoma.
I pomeriggi trascorrono veloci, grazie alle poesie di Bukowski ed ai vinili di Vasco.
Sarei voluto nascere negli anni cinquanta, per vivere a pieno gli anni settanta
E combattere e vincere la guerra del Vietnam.
Amo il fango, amo i campi di riso, amo il sesso non protetto, amo il flagello.
Un pomeriggio qualunque testo di Paolo Casabianca
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