" Quel volto sembra assomigliarmi... "
- Nota dell'autore Sedici Maggio
Testo: Visione di Sedici Maggio
Oppresso da me stesso incapace di reagire. Negli occhi una visione fugace: un volto distorto dalle rughe, profondi solchi nella pelle squamata, come il tronco di un ulivo. La corteccia ormai corrosa, dal trascorrere del tempo, racchiude un animo sopraffatto dai rimorsi per una vita sprecata a rincorrerla.
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