La notte

scritto da sophia
Scritto 7 anni fa • Pubblicato 7 anni fa • Revisionato 7 anni fa
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Ho appena aperto un blog in cui approfondirò il tema dei ventunesimi e di questo secolo. Parlando di cose diverse. Il link è https://ventunesimi.wordpress.com/
- Nota dell'autore sophia

Testo: La notte
di sophia

Siamo la notte di questo mondo. Noi che siamo nati nel ventunesimo secolo siamo come il buio denso e imperscrutabile che precede il crepuscolo, senza però la speranza di sfiorarlo nemmeno. Siamo quelli della tecnologia, delle flash e fake news, del tutto subito e facile. Siamo visti come una tempesta tremenda che aspetta di riversarsi sul secolo da un momento all’altro. Ma noi stiamo già lampando in questo secolo. È vero, noi siamo la notte, ma ne costituiamo la parte migliore. Noi siamo le feste, le discoteche lasciate deserte per ballare in spiaggia, i messaggi che sembrano vuoti ma possono aiutare tanto, i baci, quelli davanti a una telecamera o quelli nascosti da tutti, il fumo pazzo e liberissimo che ci fa sentire grandi ma tanto spaventati, quasi come bambini, quando torniamo a casa. Noi siamo la notte fatta di muretti freddi e brividi sulla pelle, quella delle corse in bicicletta per scappare a un fantasma e delle risate in metropolitana davanti a centinaia di occhi allibiti, quella notte che poi non ricordo ma che sai di aver amato, quella notte in cui ami e non vorresti finire, la notte dei sorrisi e dei bagni a mezzanotte, la notte in cui le stelle non sono visibili perché i grattacieli le offuscano. Noi siamo quelli che, durante la nostra notte, impostiamo la navigazione in incognito e, inaspettatamente, ritroviamo noi stessi sui quei siti pieni di domande che a volto scoperto non cercheremmo mai. È vero che non siamo la luce di questo secolo, ma siamo una notte bellissima, stellata, che tiene in prigione. Siamo un abbandono totale delle formalità, delle frivolezze, siamo per la “bell’e meglio” ma ci impegniamo in tutto, in silenzio. Abbiamo paura di cadere, di non saper fare come gli altri. Ci chiamano con delle lettere a cui antepongono la parola “generazione”, ma noi non siamo racchiudibili perché noi siamo la notte, quella notte destinata a cambiare tutte le notti precedenti, e non è possibile chiuderci in qualcosa che non si presenti inesorabilmente per l’eternità. Noi siamo ventunesimi.
La notte testo di sophia
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