Santa Lucia

scritto da locane
Scritto 4 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
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Testo: Santa Lucia
di locane

Santa Lucia

Quando che scenno giù a Santa Lucia
sarà fatale,…me se ‘llarga il cuore
sarà che tocco un ramo, sfioro ‘n fiore,
sarà che so’ stregato da la via.
Guardo la “Scala der Diavolo” da sotto
e penso a quando che da ragazzini
ce scennevamo in silenzio, chini, chini
trattenenno il fiato dentro ar petto.
Guardo le canne e l’orti su le ripe
che una volta curavano li vecchi
belli, puliti, ordinati, specchi,
gonfi de zucche, pomodori e rape.
Ripenso a Giulio Bonimelli
che la sera sopra lo somaro
co’ li bigonzi zeppi come ‘n coro
saliva e, su la strada e li munelli!
Ripenso a Luigi Piersanti
che l’orto celleva ‘n po’ più ‘n basso:
cantava Giggi, c’eva er core rosso,
sputava sangue e componeva canti.
Guardo le rovine de la Cchiesa
la pena che me fanno quelli resti,
consunti, rattristati, mesti, mesti,
pe’ la Santa spersa e senza casa.
Uomini e donne co’ li loro affanni
si sono inginocchiati a quell’altare
mattino e sera, tutti per pregare
Santa Lucia per mille e mille anni.
Guardo Monte Jemmere, sul colle,
Le Castagneta, Le Fughe, I Cappuccini
e sento mille spiriti vicini
che me sorridono da dietro le spalle.
Santa Lucia testo di locane
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