L a congettura o( ipotesi)l del ricordo
Sembra come se la mente svolge dei procedimenti sconosciuti all' uomo che vanno oltre la sua normale attivita' e che non hanno nulla a che vedere con l' attivita' quotidiana in cui l' uomo e' quotidianamente chiamato a compiere degli atti. Il metodo che riporto di seguito non e' spiegabile e dunque dimostrabile scientificamente ma semplicemente accettato come vero.
Se seguo Kant, con la sua teoria sulla conoscenza a priori, mi accorgo che la mente ha delle caselle che riesce a ricordare un oggetto: se conosco a cinque anni un oggetto, a dieci anni rivedendo l' oggetto loriconosco in quanto lo avevo memorizzato quando a cinque anni: l'oggetto lo ho memorizzato a cinque anni in quanto aveva un colore, una forma. Provo a porre la parola ricordo mantendo il significato che assume, come mezzo per spiegare un nuovo tipo di procedimento che svolge che la mente. Tale procedimento non e' un procedimento ordinario, ossia ricordare un oggetto o fare qualcosa, ma un procedimento del tutto diverso.
Provo a porre una tesi. Se e' vero cio'che dice Kant l'oggetto non posso non ricordarlo. Sembra secondo Kant che la conoscenza si basi anche sulla memoria; ma se la memoria non ci tradisce ad una certa eta' l'oggetto, che era stato conosciuto in precedenza non c'e lo ricordiamo. Ecco che la mente gioca una duplice funzione:mi ricordo e non mi ricordo. Percio' tutti i dati inseriti possono essere ricordati e non. La mente svolge un libero arbritio ed il fenomeno mi ricordo e non e' un fenomeno di sopra opposizioni di ricordi. Tutt'avia l' oggetto conosciuto puo' sopravvivere al ricordo solo con il rivedere spesso l'oggetto. Ricordare l'oggetto e' dunque semplice rivederlo semplicemente; ma se l'oggetto non e', come per esempio un frutto che ha una forma, ma una serie di dati, con il passare del tempo i dati possono non essere piu' ricordati: all'ora la soluzione consiste nel rivedere i dati fino al punto in cui non si dimenticano. Il ricordo manca quando ad un dato si sovrappone un altro, tuttavia dipende tutto da un dato per mettere in discussione tutto fino al punto che lo stesso dato faccia ricordare il dato dimenticato. La memoria ricorda un evento passato o un dato con un processo che e' lo stato trans per stato trans si intende il transitare da un momento ad un altro. Possiamo dire che lo stato trans e' il momento in cui la memoria passa dal distacco del momento in cui e' il ricordo bisogna ricordare per andare in un' altra fase la fase del rimettere il ricordo sotto il dominio del soggetto che intende ricordare e dunque nel mettere il dato dimenticato nel presente o nel momento in cui si intende ricordare. Lo stato trans diviene passaggio dal presente al passato dando un approccio del ricordo fino a dare il ricordo. Lo stato inconscio sparisce, il non io cede il posto all'effetto del passaggio dal momento del ricordo fino al ricordo. Il sistema e' semplice e non complesso e consiste in due fasi: momento 1°:ricordo, momento2°che e' il ricordo.
Le categorie dell' intelletto
Cio' che possiamo definire sono le categorie. Provando a dare una defnizione di categoria devo dire cosa si intende per categoria. All' interno delle categorie sono presenti piu' signifciati. Iniziero' parlando dei contenuti delle categorie.Bisogna fare una distinzione tra concetti e affermazioni. I concetti sono il resoconto di cio' che abbiamo pensato, le affermazioni sono l'accettare per il vero i concetti. Le affermazioni sono tutta via delle sotto categorie dei concetti. Un' altra categoria e' l'intelletto. Dare un significato della parola intelletto e' come dire l'intelletto e ' capire.
Tutta via va fatta una distinzione tra concetti e facolta'. i concetti gli abbiamo definiti in precedenza. le facolta' sono le possibillita' che ha l'individuo. Le categorie sono dei sotto prodotti definiti tali dallo stesso individuo con cui intende fare dipendere un prodotto derivato da un ragionamento senza che venga dimenticato .
Cio' che possiamo affermare come certo sono le categorie. Giungiamo a definire le certezze o meglio cio' che abbiamo compreso e capito. Le certezze sono il ritenere per vero un qualcosa che abbiamo capito. La affermazione delle certezze viene ritenuta valida dagli altri. Tutta via per potere avvalorare una ipotesi, bisogna che ci siano alcuni elementi presenti nella stessa ipotesi che siano conosciuti, altrimenti parleremo di ipotesi non avvalorate. Dopo quanto detto definiamo il sistema scientifico scientifico. Ad una ipotesi corrisponde una tesi che viene resa tale dalla presenza di una novita'. Affinche' il sistema scientifico possa essere valido bisogna che sia conosciuto un elemento all' interno delle scienze. Solo in tale modo possiamo parlare di scoperta scientifica.
Dopo avere definito i concetti abbiamo definito il soggetto che conosce. Tutto cio' che il soggetto conosce non e' altro che l' oggetto che ha conosciuto e che si pone all' uomo come manifestazione di cio' che ha conosciuto. Il sapere, tutta via si divide in oggettivo e soggettivo. Il conoscibile soggettivo deve fare i conti con le stesse limitazioni poste al soggetto nel momento in cui conosce. Il conoscibile oggettivo e' cio' che il soggetto ha capito dalla conoscenza di un qualcosa. Se Le teorie scientifiche si basano sul superamento del conoscibile oggettivo e che divengono superamento del conoscibile soggettivo.
La scienza non si concretizza con la semplice separazione dalla natura. Pur trovandosi separata dalla natura, ha concretizzato nuove materie, si pensi alla matematica, alla chimica alle materie, dette scientifiche.
Ogniuna delle materie dette sopra viene insegnata nelle scuole. Tali materie per essere studiate devono essere capite dallo studente ed affinche' cio' possa avvenire devono essere comprensibili. La scienza pur essendo basata sui numeri, che la caratterizza, si pensi alla matematica per essere comprensibile e ' dotata di raggionamento. La teoria scientifica puo' essere valida solo e a condizione che: La tesi non si scontri con l'ipotesi.
di Emiliano Del Sole. Calimera provincia di (Le)
la congettura testo di emiliano