L'ultimo.......riaccenda la luce!!!

scritto da Emile Saircher
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Emile Saircher
Autore del testo Emile Saircher

Testo: L'ultimo.......riaccenda la luce!!!
di Emile Saircher


"ACCENDETE LA LUCE!!!!", urlai, "voglio vedere quanto è profondo questo baratro in cui sto per precipitare......Si ,esatto! VOGLIO VEDERE! perche voglio rendermi conto se ne vale la pena....se ne vale la mia vita."
Questo è l inizio di un incubo con cui mi trovai a dover combattere ogni giorno, dal giorno in cui tutte le mie certezze svanirono nel nulla, le certezze di un sentimento così profondo e vero da riempire ogni angolo del mio corpo e della mia anima, quasi a rendermi schiavo e non curante del mondo circostante...sentivo solo la sua voce, il suo calore, le sue risate che sembravano prendersi gioco di me...ma non mi importava era troppo forte ed invadente da non darmi altra scelta, dovevo appartenergli, ero suo...come sua era anche la mia anima...gliela donai...e con essa il mio cuore.
D improvviso e con la stessa furia devastante con la quale entro in me, scomparve svuotandomi fino alle viscere della sua bellezza, lasciando terra bruciata dove nulla potra mai piu crescere e svilupparsi.
Cosi cominciò la mia discesa verso gli inferi, in quel profondo buco nero e buio che sconvolgeva i miei sogni e che mi rendeva incapace di reagire...stavo precipitando...e la fine!
"NO! Non è possibile! Cosa c'è in questo cazzo di buco? Voglio vedere! Fatemi vedere! "
Mi resi conto che dovevo reagire, che dovevo aggrapparmi ad ogni appiglio disponibile per risalire...ed è questo che feci....Mi riappropriai del mio cuore, mi riappropriai di me stesso, mi resi conto che non ne valeva la pena, che il fondo di quel buco non valeva nemmeno un briciolo della mia vita....in pochi attimi mi ritrovai nuovamente con i piedi per terra e mi incamminai lasciandomi alle spalle quell' oscuro pertugio. Cominciai a vedere tutto con altri occhi, come non avevo fatto da tempo...mi sembrò tutto diverso e bello come non mai....."Mi ero riappropriato della mia anima"

Io sono il padrone del mio destino, Il capitano della mia anima(cit.)

Non posso dire di esserne uscito incolume, anzi, le ferite che mi ha procurato non si rimargineranno tanto facilmente, la grande luce che ha illuminato la mia vita in questi ultimi anni, purtroppo si è ridotta ad un incerto sfarfallio della fiamma di una candela consumata... ma non importa...che questo dolore mi serva da monito, e che mi aiuti ad imboccare il sentiero giusto che mi possa portare alla serenità...
Adesso è tempo di rimediare ,laddove possibile, ho lasciato in sospeso troppe cose, molte delle quali avrebbero dovuto avere la precedenza su tutto, ma non ero in grado di capirlo. E l ora del riscatto, e l ora di riprogrammare la mia vita.

Tornerà la luce, ne sono certo....e sarà piu forte che mai.....

L'ultimo.......riaccenda la luce!!! testo di Emile Saircher
2