Giardino del paradosso 6

scritto da Aghar
Scritto 20 anni fa • Pubblicato 20 anni fa • Revisionato 20 anni fa
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Autore del testo Aghar

Testo: Giardino del paradosso 6
di Aghar


Si dirama in profondità la perdita di memoria... bisognerebbe non aver sempre l'aria di domandarsi sè!...
Un segno di sfiducia che precipita nell'ignoto...
E' l'dea fissa che ti rende mato!... sintomi indimostrabili...
Gli oggetti strumenti di lettura del citoplasma, che hanno esistenza reale al di fuori dello spirito che li pensa!...
La metafisica! l'idea! "la realtà" universale di eterne forme di politica essenziale
nel tempo...
E' un principio necessario per l'intelligenza ma non dimostrabile...
La famiglia? Istituzione inventata per mantenere un regime - stato meccanico di consumo...
La teoria idroelettrica! gli alcalini per pilotare meglio... l'archetipo delle cose sensibili!... I minerali del terreno e delle acque sono manipolati! la cura? Non esiste...
Nei liquidi dei presagi ci si smarrisce... alterazione mentale, arresto nello sviluppo delle facoltà psitiche!... fenomeni in un certo senso patologici che reagiscono nell'introduzione di sostanze alimentari addizionate, manipolate!...
Le onde, le luci , il reverbero del celebro! Gli elusi paradisi!
Paralisi del sensorio...
La caduta dei rapporti che risolvono nella solitudine o nel suicidio! La spinta dell'apatia... mancanza di vere passioni, dove per uscire dall'abbandono si corre dietro a sogni utopistici, mai fermi!...
Sfilano non poco davanti per renderti partecipe! La gente comune non s'annoia, prova fastidi, si irrita, resiste butta giù l'amaro supera la crisi e va avanti nel propio cipiglio!...
Giardino del paradosso 6 testo di Aghar
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