Contenuti per adulti
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Se tu raccogli
Tutti i sassi che hai lanciato
E poi li ricopri di pece e piume
E ancora li tiri
Bene, con la fionda
O magari un medievale trabucco
Con tutta la tua truppa
Asserragliata in carovane
Alle porte di Megiddo
O anche alle porte
Che credi sia la mia città
E supponi anche che io sia lì
Disperata, come Sardanapalo
A bruciare tesori e ammazzare schiave
E poi spendi giorni e giorni
In un assedio contorto
Dove centinaia di messaggeri
Perduti per i vicoli
Perduti tra le case morte
Sacrificano le loro scarpe
Per trovare il mio palazzo
Farsesco e sfarzoso
– ovviamente secondo il tuo metro –
E poi ti inventi dicerie
Che i miei inesistenti nemici
O che gli assenti amici
Potrebbero prender per vere
Su emozioni e su ladri
Su gruppi di rettiliani
Te lo dico davvero
Perché un po’ mi vien da ridere
Con le lacrime agli occhi:
Hai speso male il tuo tempo
E i tuoi giochi son finiti.
Perché io
Non sono qua:
Son rettiliana.