Ero naufrago In quest’oceano di parole In balia dei sentimenti Alla deriva, senza più timone Sospinto dalle correnti dell’indifferenza Sbalzato dalle tempeste del cuore Cullato dalla quiete della bonaccia che lenisce e rimargina le ferite. Unico punto di riferimento nella notte più profonda la luce dei tuoi occhi che, come come il faro amico m’indica la rotta da seguire, ma l’approdo sicuro è ciò che realmente cerco? Qualcuno ha scritto il mare più bello è quello che non navigammo
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.