24 dicembre e dintorni

scritto da antonella
Scritto 24 anni fa • Pubblicato 24 anni fa • Revisionato 24 anni fa
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Autore del testo antonella

Testo: 24 dicembre e dintorni
di antonella


24 dicembre 2000 e dintorni - Parole di notte

La neve è scesa, qualcosa che ho dimenticato, a coprire il rumore.
Le note stridule, i suoni stonati si sono spenti. Finalmente - tregua - posso ascoltare la musica che voglio.
Bianca. Il bagliore filtra dalle fessure della finestra giocando sulle mie pareti. Sui muri che ho costruito.
Ho paura di creare legami perché non voglio sentire il rumore cattivo che faranno nello spezzarsi.
Ma i nodi si formano nella mia anima senza che li abbia chiamati. E, se non posso ignorarli, non mi resta che dar loro un nome.

Bella, la sensazione di vivere.
Illusione, perché non vivo che del riflesso di un dio che non conosco più e che strapperà a suo piacimento le pagine della mia storia.
Comunque bella, effimera. La luce della mia candela. Un’ombra sul muro che il candore della neve basta a cancellare.

Parole dimenticate riemergono, attirate dal bagliore. Se le pronunciassi avrebbero il suono del vento tra i campanelli posti sull’uscio. Vuoi entrare?
Forse, se le pronunciassi ora, avrebbero il suono ridicolo delle cose dette al momento sbagliato.
Giusto. Ingiusto. Perché usare mille sfumature se infine esistono solo il bianco e il nero? Il si e il no.
Il giusto, l’ingiusto.
Voglio dipingere con i miei colori.
Voglio usare una lingua che tu possa capire. A volte, invece, mi sembra di vivere in una Babele esagerata dove ognuno parla un proprio incomprensibile linguaggio.
24 dicembre e dintorni testo di antonella
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