Pensieri stanchi e svogliati scossi come un brivido d' ali, in una sera in cui, l'argèntea luce lunare cade dal cielo, sugli steli d' erba. Avrei sollevato le maree dei tuoi giorni, trainato il tuo cuore con le gomene forti della devozione, dissolto il Fato che muta, nel procedere, tutto ciò che accade e lo sospinge nel gorgo dei flutti delle tenebre. Danzi cigno disorientato dal vento su un'acqua gelida una pallida luce di luna distorce la tua bellezza sui sassi lungo la strada, rumore di silenzi per un cigno perso in un lago buio. Cammino sul ciglio delle rocce avvolta da una nebbia greve, inseguendo i miei sogni strinati, al ritmo del mio cuore zoppicante.
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